Via di Porta Labicana, 57-58 - Roma
Tre corpi edilizi riuniti da una copertura fotovoltaica, da passerelle e scale esterne. Un intervento di demolizione e ricostruzione che trasforma un ex saponificio in un complesso residenziale contemporaneo.
L'intervento nasce dalla demolizione e ricostruzione di due capannoni degradati, nell'ambito della Legge Regionale 7/2017 per la rigenerazione urbana.
Tre corpi edilizi uniti da una copertura fotovoltaica, passerelle e scale. Mattoni bianchi in argilla tagliati a mano richiamano il passato, i muri perimetrali in laterizio conservati come memoria storica, l'acciaio colorato proiettato verso il futuro.
Bilocali da 54 mq e trilocali fino a 75 mq con logge e vetrate a tutta altezza. Doppia esposizione, pavimenti in legno, riscaldamento a pavimento autonomo e climatizzazione. Possibilità di unire due appartamenti in trilocale o quadrilocale.
220 mq di moduli fotovoltaici integrati nella copertura, per una potenza di picco di 43 kWp. La struttura in acciaio verniciato RAL 5007 diventa elemento architettonico caratterizzante.
Alto isolamento termico e acustico, pompe di calore per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Parcheggio biciclette coperto e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Il quartiere più vibrante e autentico di Roma, trasformato dalla fine degli anni '90 in un polo culturale e creativo. Botteghe artigiane, studi d'arte, atelier di moda, cinema d'essai, librerie alternative, il Museo Nazionale Romano e il Palazzo delle Esposizioni.
A pochi passi dalla Stazione Termini e dall'Università La Sapienza, in una posizione strategica e ben collegata.